Personal branding, strategia, reputazione
Evolution Branding: il Personal Branding evolve insieme alla persona
Quando parliamo di Personal Branding pensiamo quasi sempre al nostro lavoro: competenze, posizionamento, comunicazione, visibilità, reputazione professionale. E' naturale.
Il Personal Branding nasce per rendere riconoscibile il nostro valore professionale. Ma c'è un aspetto sul quale, nel tempo, ho iniziato a riflettere sempre di più: siamo umani e la vita professionale ci richiede sempre un equilibrio difficile.
Cosa succede al nostro Personal Branding quando cambia la nostra vita?
Cambiamo lavoro, assumiamo nuove responsabilità, costruiamo una famiglia, diventiamo genitori. I figli crescono, i nostri genitori invecchiano. Entrano nella nostra vita soci, collaboratori e nuove relazioni professionali.
Cambiano anche le nostre priorità e, spesso, il modo in cui guardiamo al futuro. E cambiamo noi.
Mi riesce quindi difficile pensare al Personal Branding per professionisti come a qualcosa che costruiamo in un determinato momento della nostra carriera e che poi rimane sostanzialmente uguale.
Se la persona evolve, anche il suo Personal Branding deve essere capace di evolvere con lei.
È da questa riflessione che nasce quella che definisco Evolution Branding nel mio approccio One Balance.
Dal Personal Branding all’Evolution Branding
Il Personal Branding ci aiuta a comprendere il nostro valore, a definirne il posizionamento e a comunicarlo in maniera riconoscibile. Competenze, identità, comunicazione, relazioni e reputazione fanno tutte parte di questo processo.
Il punto è che dietro ogni professionista continua a esserci una persona. Un medico non è soltanto un medico. Un avvocato non è soltanto un avvocato. Lo stesso vale per un imprenditore, un consulente o un manager.
Ognuno attraversa fasi differenti della propria vita e si confronta con responsabilità, relazioni, decisioni e cambiamenti che non rimangono necessariamente fuori dalla porta dell'ufficio. È da qui che nasce, per me, l'esigenza di ampliare lo sguardo.
L'Evolution Branding è una visione evolutiva del Personal Branding che considera la persona e il professionista come parti di un unico equilibrio, destinato a evolvere e trasformarsi nel corso della vita.
Non è un'alternativa al Personal Branding. È un modo diverso di viverlo: in movimento.
La persona cambia. Il professionista cambia.
Pensiamo anche solo alle diverse fasi della nostra vita. Durante l'adolescenza iniziamo a costruire la nostra identità. Poi arrivano lo studio, la formazione, l'ingresso nel mondo del lavoro e le prime vere responsabilità professionali.
Nel frattempo può nascere una famiglia. Possiamo diventare genitori e, anni dopo, trovarci ad avere contemporaneamente figli che crescono e genitori che hanno bisogno di noi.
Sul lavoro arrivano nuove responsabilità, collaboratori, soci, cambiamenti di ruolo o magari la decisione di intraprendere una strada completamente diversa. E non è detto che tutto avvenga in quest'ordine. Molte di queste dimensioni si sovrappongono. A volte entrano persino in conflitto tra loro. È la vita reale.
E tutto questo, volenti o nolenti, contribuisce anche a trasformare il professionista che siamo.
Il modo in cui prendiamo una decisione, affrontiamo una difficoltà, gestiamo una relazione o reagiamo a un cambiamento racconta qualcosa di noi. Anche professionalmente.
Il Personal Branding non vive separato dalla nostra vita
Possiamo avere un ottimo sito, comunicare bene sui social, scegliere con attenzione ciò che pubblichiamo e costruire un'immagine professionale molto efficace. Ma quella rappresentazione deve continuare a corrispondere alla persona che esiste dietro di essa. Altrimenti, prima o poi, si crea una distanza.
Ed è proprio quella distanza che considero uno dei punti più delicati del Personal Branding. Non credo che la soluzione sia raccontare online ogni aspetto della propria vita privata. Sarebbe un fraintendimento.
Il punto è un altro.
Ciò che comunichiamo professionalmente deve continuare a essere coerente con ciò che siamo diventati.
Per questo l'Evolution Branding parte dalla persona e non soltanto dalla sua comunicazione.
Dalla visibilità alla reputazione
Essere visibili è importante, ma non significa automaticamente essere autorevoli. Possiamo ottenere attenzione attraverso una buona strategia di comunicazione. La reputazione richiede qualcosa di più. Ha bisogno di tempo.
Nasce da ciò che diciamo, certamente, ma anche da ciò che facciamo, dalle decisioni che prendiamo, dal modo in cui trattiamo le persone e dalla coerenza che riusciamo a mantenere. È per questo che considero Personal Branding e reputazione professionale strettamente collegati, senza considerarli la stessa cosa.
Il Personal Branding contribuisce a costruire la percezione. La reputazione è ciò che gli altri finiscono per riconoscerci nel tempo.
Ed è proprio il tempo a introdurre la dimensione evolutiva.
Cambiare significa anche esporsi a nuovi rischi
Ogni fase della vita può aprire nuove opportunità, ma può anche creare situazioni che prima non esistevano. Un nuovo incarico professionale porta maggiore visibilità e maggiori responsabilità. L'ingresso di un socio modifica gli equilibri.
Un collaboratore rappresenta anche la nostra organizzazione. Un conflitto può uscire dalla dimensione privata. Una scelta professionale può essere interpretata in modi che non avevamo previsto. E oggi la separazione tra ciò che accade online e ciò che accade offline è molto meno netta di quanto fosse in passato.
Per questo, nella mia visione, parlare di Evolution Branding significa parlare anche di rischio reputazionale.
Non per vivere con la preoccupazione costante di ciò che gli altri potrebbero pensare. Al contrario.
Significa essere più consapevoli del fatto che identità, comportamenti, relazioni, comunicazione e reputazione fanno parte dello stesso sistema.
Un equilibrio che non rimane mai uguale
Quando parlo di evoluzione non penso a una linea che sale continuamente. La vita non funziona così.
Ci sono periodi di crescita e altri nei quali dobbiamo ridefinire le priorità. Ci sono cambiamenti cercati e altri che semplicemente accadono. A volte dobbiamo accelerare, altre volte fermarci e capire dove stiamo andando. Per questo preferisco parlare di equilibrio dinamico.
Persona e professionista non sono due identità indipendenti che possiamo accendere e spegnere a seconda del momento della giornata. Sono parti della stessa persona. E quell'equilibrio cambia nel tempo.
Da questa convinzione è nato One Balance®.
One Balance®: un nuovo approccio all’Evolution Branding
One Balance® nasce da una visione evolutiva del Personal Branding.
È un nuovo approccio all'Evolution Branding che considera la persona e il professionista come parti di un unico equilibrio, che evolve e si trasforma nel corso della vita. Non nasce con l'obiettivo di costruire un'immagine professionale perfetta.
L'obiettivo è diverso: lavorare affinché identità, posizionamento, comportamenti, relazioni e comunicazione continuino a sostenere una reputazione coerente e credibile anche quando le condizioni cambiano. In One Balance® questo lavoro ruota attorno a quattro dimensioni.
Strategia e posizionamento, per capire quale valore vogliamo portare e per cosa desideriamo essere riconosciuti.
Comunicazione e relazioni, perché la reputazione non nasce soltanto da ciò che comunichiamo, ma anche dal modo in cui entriamo in relazione con gli altri.
Consapevolezza e gestione del cambiamento, perché ciò che funziona oggi potrebbe non rappresentarci più domani.
Equilibrio tra vita personale e professionale, perché le due dimensioni possono essere distinte, ma non sono completamente indipendenti.
Una domanda diversa sul nostro Personal Branding
Siamo abituati a chiederci: “Qual è il mio Personal Brand?”
Con l'Evolution Branding preferisco aggiungere un'altra domanda:
“Il mio Personal Brand rappresenta ancora la persona e il professionista che sono diventato?”
La differenza può sembrare piccola. Non lo è. La prima domanda fotografa il presente. La seconda introduce il tempo.
Ed è proprio il tempo che trasforma una buona strategia di Personal Branding in qualcosa capace di accompagnare realmente una vita professionale.
Possiamo definire oggi un posizionamento molto efficace. Ma tra cinque o dieci anni potremmo avere responsabilità, obiettivi, relazioni e priorità completamente differenti.
Il nostro Personal Branding dovrebbe essere capace di accompagnare questa trasformazione senza perdere coerenza e riconoscibilità.
Il Personal Branding evolve insieme a noi
Non possiamo sapere esattamente come cambierà la nostra vita. Possiamo però evitare di pensare al nostro Personal Brand come a qualcosa di immobile.Perché nel frattempo cambieranno il contesto, le persone che abbiamo intorno, le nostre responsabilità e probabilmente anche il modo in cui guardiamo a noi stessi e al nostro lavoro.
La persona cambia. Il professionista cambia.
Anche il Personal Branding deve poter cambiare con loro. È questo ciò che intendo quando parlo di Evolution Branding.
E One Balance® è il modo in cui ho scelto di tradurre questa visione in un approccio concreto:
persona e professionista, insieme, dentro un unico equilibrio che evolve nel corso della vita.
"L'evolution Branding ti prende per mano tutta la vita con equilibrio per proteggerti dai rischi reputazionali."