Rischio reputazionale:

il nuovo confine del Personal Branding

Rischio reputazionale: il nuovo confine del Personal Branding

Il Personal Branding deve evolvere

Negli ultimi anni il Personal Branding ha aiutato migliaia di professionisti e imprenditori a migliorare il proprio posizionamento, differenziarsi dalla concorrenza e costruire una reputazione autorevole.

È un approccio che continua ad avere un grande valore. A mio avviso, però, oggi il Personal Branding deve evolvere.

Perché la reputazione professionale non dipende esclusivamente dalle competenze, dalla comunicazione o dalla presenza digitale.

Esiste un altro elemento che spesso viene sottovalutato e che può compromettere anni di lavoro: il rischio reputazionale.

È da questa riflessione che nasce il metodo One Balance®, un metodo di Personal Branding evoluto oggetto della mia attività di consulente di Personal Branding.

a cura di Massimiliano Faticoni ideatore del metodo One balance 

Quando la vita personale influenza la reputazione professionale

Ogni professionista dedica tempo a prevenire gli errori del proprio lavoro.

Aggiorna le competenze, migliora i processi., riduce i margini di errore: fa parte della professionalità.

Molto meno frequente, invece, è la prevenzione dei rischi che possono nascere nella vita personale.

Pensiamo ad alcune situazioni.

- Un figlio che pubblica contenuti sui social destinati ad avere una forte esposizione mediatica.

- Una separazione particolarmente conflittuale che diventa pubblica.

- Un socio che tiene comportamenti incompatibili con i valori dello studio professionale.

- Un collaboratore che utilizza impropriamente il nome dell'azienda.

Un cliente che trasforma un normale disaccordo in una campagna denigratoria.

Oppure lo stesso professionista che, in un momento di impulsività, pubblica contenuti destinati a compromettere anni di credibilità.

In molti casi questi episodi non dipendono direttamente dalle competenze professionali, eppure possono incidere profondamente sulla reputazione.

Eppure tutti possono incidere sulla fiducia che clienti, collaboratori e mercato ripongono in quella persona.

Il vero problema

Il problema non è l'esistenza del rischio.

Ogni professionista dovrà affrontare, prima o poi, situazioni impreviste.

Il vero problema è che il rischio reputazionale viene affrontato quasi sempre dopo che il danno si è già verificato.

- si interviene sulla comunicazione.

- si prova a gestire una crisi.

- si cerca di recuperare la fiducia perduta.

Molto più raramente ci si domanda come riconoscere in anticipo quei fattori che potrebbero compromettere la reputazione professionale.

Ed è proprio qui che, a mio avviso, il Personal Branding tradizionale mostra un limite.

Un Personal Branding evoluto

Il Personal Branding ha contribuito a costruire Brand più forti, professionisti più riconoscibili e reputazioni più autorevoli.

Oggi, però, questo non basta più: viviamo in una società in cui la reputazione professionale non vive in un compartimento separato dalla persona.

Le scelte personali e professionali si influenzano reciprocamente, contribuendo al modo in cui gli altri percepiscono affidabilità, coerenza e credibilità.

Per questo motivo considero il professionista come una persona nella sua interezza.

Proteggere la reputazione significa sviluppare la consapevolezza che ogni scelta personale e professionale può contribuire, nel tempo, a rafforzare o indebolire la fiducia degli altri.

Da questa visione nasce One Balance®

One Balance® nasce dalla convinzione che il Personal Branding non debba limitarsi a costruire un Brand.

Debba accompagnare il professionista nel tempo.

Per questo motivo integra quattro discipline fondamentali:

  • Personal Branding;
  • reputazione professionale;
  • analisi dei rischi;
  • coaching umanistico.

L'obiettivo non è eliminare ogni rischio: é aiutare il professionista a riconoscerlo in anticipo, comprenderne le possibili conseguenze e affrontarlo con maggiore equilibrio e consapevolezza.

Conclusione

Una reputazione autorevole non dipende soltanto dalla qualità del lavoro.

Dipende anche dalle decisioni, dalle relazioni e dai comportamenti che accompagnano la vita di ogni professionista.

Per questo motivo credo che oggi il Personal Branding debba evolvere.

Non limitandosi a costruire un Brand.

È da questa visione che nasce One Balance®, un metodo di Personal Branding evoluto pensato per accompagnare il professionista nella costruzione, nella crescita e nella tutela della propria reputazione.

È questa la filosofia su cui si fonda il metodo One Balance®.

Faticoni  |  personal branding e reputazione
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